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L'Esperto Risponde
a cura del Dott. Roberto Magni

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Domanda: Egregio dottore,
il mio bambino, Giacomo, di 2 anni porta gli occhiali da circa 1 anno in quanto è stata diagnosticata ipermetropia convergente occhio destro. E' un bimbo gemello nato prematuro alla 31+3 settimana.
Pertanto, fino a 6 mesi fà abbiamo seguito i consigli di uno specialista il quale ci faceva applicare delle occlusioni parziali ad entrambi gli occhi. (lenti + 3.50)
Giacomo usava indifferentemente entrambi gli occhi ma diciamo che con questo metodo il suo strabismo non è migliorato.
Pertanto, ci siamo rivolti ad un altro specialista il quale ci ha consigliato l'occlusione solamente dell'occhio sinistro ed ci ha prospettato un eventuale intervento verso i 6 anni.
Ora le chiedo un suo parere in merito, la ringrazio e le porgo i nostri migliori saluti
Raffaella

Risposta: Gentile Signora Raffaella,
lo scopo di un trattamento dello strabismo in un bambino, non è in prima istanza la risoluzione dello strabismo, ma risolvere un problema molto più grave, che è l'ambliopia strabica, cioè l'incapacità dell'occhio strabico di vedere bene, se Lei dice che il bambino guarda già indifferentemente con ciascun occhio vuol dire che lo strabismo non ha determinato ambliopia, cioè vuol dire che si può presumere che ciascun occhio veda bene; in questo caso sarebbe corretto, per prudenza, occludere alternativamente l'occhio destro e il sinistro; se viceversa fosse vero quanto Lei riferisce in un'altra parte della lettera, che, cioè, è prevalentemente storto l'occhio destro, allora sarebbe più corretto occludere il sinistro per far lavorare il destro; come spesso avviene probabilmente la verità sta in mezzo probabilmente alterna bene, ma fissa prevalentemente con l'occhio sinistro, in tale caso si potrebbe occludere 2 volte l'occhio sinistro e una volta l'occhio destro. Se lo strabismo è molto evidente probabilmente arriverete ad un intervento verso i 5 anni.
Il fatto che Lei mi scriva tuttavia evidenzia che nonostante i due pareri, Lei non è ancora convinta, nonostante, i due giudizi siano entrambi ben calibrati, deve sicuramnte cercare un oculista che le infonda maggiore fiducia e che le dia risposte convincenti, perché a 5 anni qando ci sarà da affrontare, forse, l'intervento, è bene che Lei abbia già una fiducia molto alta nel suo oculista.
Grazie per la fiducia accordatami
Un cordiale saluto
Roberto Magni

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Domanda: Egregio Dott. Magni,
io sono miope, e mio marito ipermetrope, entrambi ventiseienni.
La miopia non è stato un problema per me, è comparsa nell'età dello sviluppo, ed ora sono più di 5/6 anni che si è bloccata a - 2,50.
L'ipermetropia invece per lui è stato un serio problema con tutti gli scompensi visivi e lo strabismo che aveva, ma ringraziando il cielo a Bologna quando lui aveva 15/16 anni il Dott. Campos ha eseguito un eccellente intervento che è riuscito, ma purtroppo soffre periodicamente di forti emicranee che lo portano a letto. La mia domanda è questa, quando noi avremmo dei bambini, sia la miopia che l'ipermetropia sono difetti visivi ereditari, il nostro bambino con quale difetto visivo potrà ereditare? Quale delle due è il più dominante?
Questa è la paura penso di tutti i futuri genitori, vorremmo essere preparati a cosa ci aspetta.
La ringrazio anticipatamente dell'attenzione rivolta.
Aspetto una sua risposta
Roberta.

Risposta: Gentile Signora Roberta,
i difetti visivi quali quelli che voi avete non sono necessariamente ereditari, la probabilità che un bambino abbia bisogno di occhiali è di uno su tre, la vostra preoccupazione non è priva di fondamento ma non riguarda voi, riguarda i bambini in generale, tra l'altro se non vengono controllati si può avere la famosa ambliopia, "l'occhio pigro", vi sono, infatti, difetti di vista talmente gravi da non consentire un corretto sviluppo della vista, dopo i 4-5 anni il recupero è difficile, fate, dunque, controllare i vostri figli già nei primi mesi di vita, a 10 mesi di vita si può capire già abbastanza bene se vi è un difetto di vista.
Un cordiale saluto
Roberto Magni

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Domanda: Esimio Dott.Magni,
le volevo chiedere che cosa si può fare in caso di una "sospetto focolaio in corioretinopatia centrale" in un bimbo di quattro mesi, ove i focolai sono presenti principalmente sull'occhio sx ed in minor modo su quello destro.-Nella giornata odierna è stato sottoposto in anestesia generale, a monitoraggio strumentale dall'equipe del Prof. Vadala' del Bambin Gesu', un'ottima persona.
Loro mi hanno detto che se tali focolai sono attivi, vi potranno essere le cure del caso, altrimenti si potrebbe fare ben poco e per me non è chiaro che cosa sia questo "ben poco".
In virtu' del fatto che precocemente gli è stata diagnosticata, e grazie al cielo sono state escuse altre cause piu' gravi, non vi sarebbero delle terapie anche se tali infiammazioni fossero cicatrizzate come dicono in quanto congenite.-lei sarei grato se mi volesse dare un chiarimento.
Sig.Antonio

Risposta: Caro Signor Antonio,
il caso che Lei mi sottopone è complesso e delicato, oltre a quanto è stato già fatto dai colleghi molto bene, si potrebbe indagare la madre per verificare ad esempio se ha avuto una infezione da rosolia durante la gravidanza (IgG e IgM antirosolia, antitoxoplasma). Non mi è chiaro che cosa si intenda per monitoraggio, forse hanno visto il fundus oculi per verificare se le lesioni si siano allargate, sarebbe bene che venissero fatte delle foto del fundus per essere certi della stabilità del quadro. State però certi che l'equipe del Prof. Vadalà, molto noto in Italia per competenza e serietà, farà quanto è possibile per curare adeguatamente suo figlio
Cordiali saluti
Roberto Magni

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Domanda: Esimio Dott.Magni,
come lei mi ha indicato l'equipe del Prof.Vadala' stanno svolgendo gia' un' indagine sia a mia moglie per verificare ad esempio se ha avuto una infezione da rosolia durante la gravidanza (IgG e IgM antirosolia, antitoxoplasma). Per monitoraggio, hanno visto effettivamente il fundus oculi per verificare se le lesioni si siano allargate, e da esse emerge tale area patogena piu' intensa sull'occhio sx e piu' sfumata sul dx.- Il mio dubbio era se tale area con una terapia potra' scomparire o no?
Cordiali saluti
Sig.Antonio

Risposta: I difetti di vista non sono ereditari ma vi può essere una qualche predisposizione, se entrambi i genitori hanno difetti di vista rilevanti.

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Domanda: Egregio Dottore.
Ho una bambina di tre anni che ha un l’occhio pigro, esotropia +30°. Abbiamo fatto visita ortottica l’anno scorso e adesso deve portare gli occhiali più occlusione. Una domanda come fare a farli portare se ogni volta che li metto se gli toglie, bendaggio spesso stacca e si fa le ferite sulla pelle. Sono distratta, non so che cosa fare, niente da fare né per bene né per male. Guando la sgrido piange è nervosa dice che fa male.
Attendo la sua risposta.
Grazie
Marco

Risposta: Carissimo Signor Marco,
si rivolga subito al suo oculista perchè ci sono altri modi di fare l'occlusione ma deve farlo subito...Gli chieda dell'atropina vedrà che saprà lui come fare..
Cordiali saluti
Roberto Magni

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